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I luoghi del Festival Tra Mare Stelle e Magia 2019

Baunei – S.Maria Navarrese

Baunei è un crocevia di terra, mare, cultura, tradizioni, gastronomia che eccelle nell’arte dell’accoglienza. Geograficamente arroccato su se stesso, Baunei offre ai suoi visitatori l’opportunità di poter scegliere ogni giorno una meta diversa tra le numerose destinazioni che si trovano nei suoi dintorni, dai misteri di Golgo alle acque paradisiache delle sue cale, dall’incanto svelato di un luogo come Pedra Longa alla quiete di Santa Maria Navarrese. Trekking, escursioni a cavallo, ed alcune delle spiagge più belle di tutto il Mediterraneo sono solo alcune delle opportunità che Baunei offre ai suoi visitatori che scopriranno rapidamente quanta bellezza questo borgo sospeso tra terra e mare possa offrire.

Bosa

Bosa è adagiata sul fondovalle lungo il quale scorre il fiume Temo che con il suo corso sinuoso attraversa la città da est a ovest. Poco distante dalle acque cristalline del Mediterraneo occidentale, Bosa è dominata dal castello dei Malaspina che svetta imperioso sul colle di Serravalle, intorno al quale si stringono le alte case del Borgo medioevale che affascina per l’armonia del panorama e per la vitalità dei suoi colori, l’azzurro del mare sullo sfondo, il rosa della pietra con cui sono ingentilite le case, il rosso, il giallo delle tradizionali imbarcazioni dei pescatori locali. Le spiagge di Bosa hanno caratteristiche uniche (la sabbia, ad alto contenuto di ferro, possiede delle caratteristiche terapeutiche per la cura dei reumatismi), e le numerose calette raggiungibili solo in barca, sono degli autentici gioielli naturalistici dove il mare conserva ancora tutto il suo fascino. Il fondale marino offre panorami di rara bellezza agli appassionati di immersioni. La costa incontaminata offre al visitatore paesaggi naturali che possono essere meta di escursioni indimenticabili.

Fonni

Il territorio di Fonni è  incastonato nello straordinario scenario del Gennargentu, una delle aree naturalistiche più belle d’Italia, ed è reso unico dalla presenza di specie vegetali e faunistiche di particolare interesse. Nelle prossimità di Fonni si trova il Bruncu Spina che, con i suoi 1.829 metri, è la seconda vetta più elevata della Sardegna. Sulle pendici del Bruncu Spina si trova l’unica area sciistica dell’isola che, durante il periodo invernale, attrae numerosissimi visitatori. La montagna di Fonni non vive solo d’inverno però: il territorio comunale offre diversi sentieri escursionistici, lungo i quali si trovano incredibili punti panoramici ed aree attrezzate per la sosta. Dai 1595 metri del Monte Spada ad esempio, si gode una splendida vista sul Nuorese fino al Limbara. Visibile dallo stesso punto è il lago artificiale del Govossai, lo specchio d’acqua più alto dell’isola, situato a monte di una stretta e profonda gola e circondato da boschi di rara bellezza. Nei pressi del lago si può visitare l’affascinate Tomba dei Giganti di Bidistili. Altro luogo gemma del territorio di Fonni è la Valle di Aratu, ricoperta da vegetazione aspra e selvaggia e modellata dal rio omonimo che si getta nel lago di Gusana.

Lanusei

L’area geografica dove ora sorge Lanusei è popolata sin dal periodo preistorico. Numerose sono le tracce relative al periodo neolitico ed è ancora maggiore la documentazione relativa al successivo periodo nuragico. Numerose strutture religiose che impreziosiscono il territorio comunale: tra tutte spicca la Cattedrale di Santa Maria Maddalena dove si possono ammirare opere del pittore oranese Mario Delitala, esponente di spicco dell’arte sarda. A Lanusei è presente uno degli osservatori astronomici pubblici più importanti d’Italia, l’Osservatorio Astronomico “F. Caliumi”, che svolge attività di divulgazione e ricerca.​ La festività di Don Bosco è tra le più sentite dalla comunità insieme a quelle di Santa Maria Maddalena, Cosma e Damiano e Maria Ausiliatrice. Rinomata è la Fiera delle ciliegie che si tiene in paese a fine Giugno. Lanusei è posta sull’itinerario dello storico Trenino Verde, attivo nei mesi estivi e di particolare interesse per gli appassionati di “turismo ferroviario”, dal momento che collega Cagliari con Arbatax attraversando zone di raro interesse naturalistico.

Loiri Porto San Paolo

Il Comune di Loiri Porto San Paolo è caratterizzato da un peculiare ambiente naturalistico in cui la fascia costiera e l’entroterra collinare si fondono in una dimensione unitaria. Di grande importanza storica il territorio di Loiri Porto San Paolo condivide con Olbia e San Teodoro 15 mila ettari di mare e 40 Km di coste, che includono l’Isola di Tavolara e le Isole minori di Molara, Molarotto, Drago, Piana, dei Cavalli. Quest’area marina, per il suo inestimabile valore naturalistico è sottoposta a tutela ambientale. Dal porto di Porto San Paolo è comunque possibile visitare l’incantevole l’Isola di Tavolara, che domina la costa con tutta la sua imponenza. Loiri Porto San Paolo è uno dei centri più vivi della costa nord orientale della Sardegna.

Lula

È situata alle pendici del Mont’Albo, Su Monte, dichiarato dall’Unione Europea sito di interesse comunitario, che custodisce circa un terzo degli endemismi vegetali della Sardegna. La massiccia presenza di testimonianze primitive dimostrano la presenza dell’uomo nell’area sin dai tempi arcaici del neolitico. A Lula esistono inoltre testimonianze appartenenti al periodo nuragico ed a questo di poco precedente. Lula ha inoltre un passato minerario legato allo sfruttamento delle miniere. Tali siti hanno avuto dei picchi di lavorazione nel periodo della dominazione romana e successivamente nel secolo XIX°. Questi siti sono stati riconosciuti dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità e fanno attualmente parte dei percorsi del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e sono ora visitabili. Ottime occasioni per visitare Lula sono i Fuochi di Sant’Antonio (16 Gennaio), il Carnevale e la festività di San Francesco che attira fedeli da tutta la Sardegna presso l’omonimo santuario nei pressi del paese.

Nuoro – Monte Ortobene

Il Monte Ortobene è il polmone verde della città di Nuoro. Luogo indissolubilmente connesso con il cuore dei cittadini del capoluogo barbaricino, offre scorci paesaggistici di una bellezza unica.

Numerose fontane si trovano sulla strada che ascende verso la cima del monte dove è collocata la statua bronzea del Cristo Redentore, percorsi alternativi opportunamente segnalati sono praticabili da chi voglia affrontare l’ascesa immergendosi nella natura in bicicletta o a piedi.

Un parco attrezzato di pista ciclabile e pista di pattinaggio si trova in località Sedda Ortai, una piscina olimpionica all’aperto in località Farcana. La Chiesa di Nostra Signora del Monte, datata intorno al 1600, si trova in cima alla montagna ed ospita regolarmente celebrazioni nei mesi estivi. 

Ollolai

Ollolai, vanta un antichissimo passato: già nel 594 il papa Gregorio Magno indirizzò una lettera al reggente della città.

La leggenda associa Ollolai con alcuni discendenti di Enea che, dirottati sull’isola da una tempesta, decisero di metterci radici. Durante l’anno numerose festività e ricorrenze offrono una buona opportunità per visitare Ollolai, si ricordano il Carnevale (Harrase ‘are), la festa di San Bartolomeo ad Agosto, San Giovanni e San Pietro a Giugno e San Basilio e San Michele a Settembre.

Ollolai partecipa da anni ad “Autunno in Barbagia” una manifestazione itinerante che valorizza il territorio e vede la partecipazione di espositori di prodotti dell’artigianato d’eccellenza e della filiera agro-alimentare proveniente dal paese stesso e dalla Barbagia intera. Durante una sosta ad Ollolai si deve visitare Parco Archeologico di San Basilio e pianificare un’escursione verso la Punta S’Ascusorgiu a 1200 m.s.m, detta “finestra della Sardegna” per la bellezza del panorama che offre.

Orani

Situato nel cuore verdeggiante della Barbagia in una zona abitata sin da tempi antichissimi, Orani ha dato i natali ad artisti di fama internazionale come Costantino Nivola, Mario Delitala, Salvatore Niffoi, Paolo Modolo. A Costantino Nivola è dedicato l’omonimo museo che, in una meravigliosa struttura che si affaccia sulla vallata di Orani, espone sculture e dipinti del maestro oranese. Presso il Convento Francescano invece è possibile visitare la Collezione Delitala che include ritratti, rappresentazioni sacre e scene di vita barbaricina firmati dal celebre pittore. L’artigianato oranese è storicamente particolarmente apprezzato. La raffinatezza di cassapanche in legno, oggetti in granito e in ferro, gioielli e tessuti è tale da rendere questi manufatti autentici pezzi d’arte. Uno dei simboli di Orani si può visitare sulla cima del Monte Gonare a mille metri di altitudine: il suggestivo della Madonna. Costruito agli inizi del 1600 e ancora oggi metà di pellegrinaggio, il santuario è anche protagonista di Le Vie del Male, romanzo del Premio Nobel nuorese Grazia Deledda. Il monumento nuragico più impressionante è più imponente del territorio di Orani è il nuraghe Nurdole, composto da un edificio centrale circondato da un bastione impreziosito da quattro torri.

Orotelli

Orotelli si trova sull’altopiano granitico di sa Serra, ai confini della catena del Marghine. Storicamente conosciuto per la produzione di grano di ottima qualità, di manufatti in pelle e pietra e per le sue antiche tradizioni, Orotelli vanta uno dei carnevali barbaricini più significativi che si identifica con la figura dei Thurpos, il travestimento orotellese per eccellenza. All’interno del nucleo del paese convivono diversi stili architettonici che spaziano dal romanico al classico e sono magnificamente rappresentati dalle diverse chiese che impreziosiscono il borgo ed il suo territorio.

Ovodda

Ovodda si trova nel cuore della Barbagia. Il suo territorio, arricchito da scorci paesaggistici unici, richiama appassionati di trekking, mountain bike ed escursioni a cavallo da tutta Italia. Ovodda vanta un settore agropastorale di eccellenza e sono famose le sue produzioni artigianali in sughero e granito.

Un ricco calendario di eventi offre molteplici opportunità di visitare Ovodda durante l’anno: la festa del patrono san Giorgio il 23 aprile, le celebrazioni per San Pietro a fine giugno, della Madonna dell’Assunta il 15 Agosto, Autunno in Barbagia a Dicembre. È unico al mondo il carnevale ovoddese, il mehuris de lessia, celebrato il mercoledì delle ceneri.

Silanus

Silanus, nel Marghine, è conosciuto in tutto il mondo come il paese della longevità grazie alla incredibile concentrazione di ultracentenari di entrambi i sessi che vivono in questo piccolo borgo sardo oggetto di studi di scienziati di fama internazionale, che hanno reso Silanus un caso mondiale.

Silanus ha tanto da mostrare a chi si trova a visitarlo.Tra le più importanti attrazioni si ricordano la bellissima chiesa di San Lorenzo, il famoso complesso di Santa Sabina, il suggestivo Nuraghe Corbos, la chiesa della Maddalena, le affascinanti tombe dei giganti, Santa Croce, la Chiesa di Nostra Signora D’Itria. Più informazioni sui monumenti e sulle bellezze di Silanus si possono trovare cliccando qui. Tra le numerose festività che costituiscono un’opportunità di visitare Silanus si ricordano la festa di San Antonio Abate a Gennaio, il Carnevale, la Settimana Santa e la festa di Santo Isidoro che ricorre la seconda domenica di Maggio. Silanus fa parte della rete dei Borghi Autentici d’Italia.

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